
Antichi e profumati, i Propati sono dolci che raccontano una storia di unione e tradizione. Nascono nelle cucine delle famiglie pugliesi, quando il profumo delle spezie si mescolava alla gioia dei fidanzamenti e dei matrimoni, annunciando un legame destinato a durare per sempre.
Non è un caso che abbiano la forma di una ciambella, un simbolo che rappresenta l’unione, il cerchio che si chiude nella vita, il vincolo che lega due persone in un patto d’amore e di comunità. Questi dolci sono il cuore della cucina pugliese, in particolare della cucina del Gargano. Non sono semplici dolci tipici, ma vere e proprie opere d’arte della tradizione. Ogni paese del Gargano custodisce la sua variante, ognuna con il proprio carattere distintivo, ognuna legata a un momento speciale.
Un gusto unico, che cambia da paese a paese
Il Propato di San Marco in Lamis ha un sapore deciso e avvolgente. Il miele gli dona una dolcezza profonda, mentre la cannella e i chiodi di garofano lo rendono intenso, speziato, inconfondibile. Ha un colore scuro intenso che vira verso il marrone caldo quasi ambrato per la presenza del miele e delle spezie. L ' impasto del dolce è a base di pasta lievitata, lievito madre o lievito di birra. Ogni morso è una carezza che scalda il palato, un viaggio nei sapori di un tempo, quando le tradizioni si tramandavano in cucina con gesti precisi e sapienti.
A San Giovanni Rotondo, invece, i Propati prendono il nome di Propati della Zita e hanno un’anima più delicata dal colore beige caldo, con una leggera tonalità dorata. Il loro profumo è morbido e avvolgente, con una nota sottile di cannella che accarezza i sensi. Qui la dolcezza è più sottile, quasi sussurrata, come se il dolce volesse raccontare la sua storia con eleganza, senza mai imporsi. Nell'impasto di questo dolce viene utilizzato il lievito per dolci. Ma c’è qualcosa di ancora più speciale: a San Giovanni Rotondo, il Propato è più di un semplice dolce, è un dono. Ancora oggi, questa tradizione è fortissima: i Propati vengono preparati come bomboniere e offerti agli amici e parenti degli sposi, proprio come accadeva un tempo. È un’usanza che resiste con forza, simbolo di buon auspicio e condivisione.
A Monte Sant’Angelo e Manfredonia, i Poperati hanno un carattere forte e vibrante. Qui il profumo dominante è quello dei chiodi di garofano e vin cotto, che prevale sulla cannella, regalando a questi dolci un’intensità che sa di storia e di celebrazioni antiche. Hanno un colore intenso un marrone rosso caldo, simile alla terracotta bruciata. Anche l'impasto di questo dolce è a base di pasta lievitata.
Questi dolci, rispetto agli altri Propati, venivano preparati soprattutto durante il Carnevale, prima della Quaresima, quando nelle case si festeggiava con sapori intensi prima del periodo di penitenza.