Inizio sempre con ingredienti semplici, facilmente reperibili, ma fondamentali per la buona riuscita del composto.
Ingredienti e Strumenti Necessari:
- 40 gr. di burro
- 40 gr. di albume (corrispondente all'albume di 1 uovo)
- 20 gr. di farina
- 15 gr. di cacao amaro
- 40 gr. di burro morbido
- Carta da forno
- Matita
- Sac à poche con beccuccio piccolissimo
- Teglia per torte
- Freezer.
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Ingredienti:
- 4 funghi freschi (prataioli e cardoncelli)
- 3 fette di pane raffermo, sbriciolate
- 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 spicchio di aglio
- Un pizzico di peperoncino (facoltativo)
- Sale q.b.
3. Sbriciolate il pane raffermo e conditelo con abbondante olio extravergine di oliva, sale e uno spicchio d’aglio tritato finemente.
4. Il composto non deve risultare asciutto; se necessario, aggiungete altro olio d’oliva. Mescolate bene, schiacciando il tutto con una forchetta per amalgamare gli ingredienti.
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Gli sgonfiotti alla alla Carinzia sono dolci lievitati soffici e golosi, farciti con marmellata o cioccolato, ideali per la colazione o una merenda ricca di gusto. Questa ricetta tradizionale unisce l’anima dell’Europa centrale con la semplicità della pasticceria casalinga. Perfetti anche in versione integrale e leggera, piacciono a grandi e piccini.
I cascigni con le uova e pecorino sono un piatto tipico della tradizione pugliese, semplice ma ricco di sapore. Questa ricetta, tramandata da generazioni, esalta il gusto autentico delle verdure selvatiche, abbinate alla cremosità delle uova e al sapore deciso del pecorino. Perfetta per la cucina contadina, è un esempio di come la gastronomia pugliese valorizzi ingredienti genuini e stagionali.
2 tuorli d'uovo più un uovo intero,
un bicchierino di liquore tipo Strega,
latte q.b.,
e un po' di marmellata di amarene. In alternativa potete usare delle amarene sciroppate senza succo.
La Catalogna, o cicoria catalogna, è conosciuta a Roma con il nome di "puntarelle". Molti la chiamano anche cicoria asparago per la sua forma allungata. Adoro queste verdure per il loro sapore amarognolo e le preferisco soprattutto crude, accompagnate da un buon pinzimonio. Tuttavia, mi rendo conto che non siano molto amate dai bambini. Di solito, le cucino assieme alla pasta di Kamut, che ha un sapore leggermente dolciastro, rendendo il piatto più delicato.
Nella mia zona c'è una grande produzione di verdure; tra broccoli, finocchi, cime di rape e carciofi, siamo tra i maggiori produttori in Italia. La catalogna è nota fin dall'antichità, già Galeno la lodava per le sue proprietà medicamentose. Questa verdura troneggia sulle tavole pugliesi e viene servita in mille modi: il matrimonio perfetto è sicuramente con le fave. E, che ve lo dico a fare, la purea di fave con le catalogne e olio extravergine di oliva è un piatto che non si può descrivere, ma solo assaporare.
La catalogna è molto apprezzata per le sue proprietà digeribili, diuretiche e lassative, rendendola un ottimo alimento depurativo che aiuta a migliorare il metabolismo dei grassi. È consigliabile consumarla almeno due volte a settimana per sfruttare al meglio questi benefici.
L'abbinamento con la pasta di Kamut non è casuale. Il Kamut è un cereale altamente energetico e molto digeribile, noto per il suo elevato contenuto di selenio e vitamina E, superiore rispetto ad altri cereali. Inoltre, offre una buona quantità di lipidi e minerali. È particolarmente indicato durante i cambi stagionali, quando si può avvertire maggiore stanchezza, ed è adatto anche a chi soffre di intolleranze al glutine del frumento, pur contenendo glutine. Questo rende il Kamut un'ottima scelta per integrare una dieta equilibrata e sostenere il corpo nei periodi di maggiore affaticamento.
Non è stato aggiunto olio di semi, né olio di cocco, palma o girasole, semplicemente olio extravergine di oliva, più digeribile e ricco di grassi insaturi. Ho utilizzato zucchero di canna integrale dal profumo intenso e due bustine di vanillina.
Ingredienti:
- 2 finocchi
- Olio extravergine di oliva
- 5 pomodorini
- 2 spicchi di aglio
- 1 cucchiaino di semi di anice
- Prezzemolo
- 5 cucchiai di miglio.
Procedimento:
- Lavate bene i finocchi e tagliateli a listarelle di circa un centimetro.
- In una teglia, versate 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e aggiungete l'aglio a pezzettini.
- Disponete i finocchi sulla teglia, aggiustate di sale e unite i pomodorini tagliati a metà e privati dei semi, il prezzemolo e l'aglio tritati.
- Fate cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 10 minuti.
- Aggiungete quindi il miglio crudo, distribuendolo uniformemente sulla superficie dei finocchi, e copritelo con circa 2-3 bicchieri di acqua.
- Aggiungete anche un filo di olio d'oliva, tre pomodorini tagliati, un cucchiaino di semi di anice e l'aglio a pezzettini.
- Fate cuocere in forno a 180°C per circa 15 minuti, o fino a quando il miglio sarà cotto e i finocchi morbidi e dorati.
- Servite caldi e gustate questo piatto ricco di sapore e proprietà benefiche.
















































