In questa raccolta di dolci pasquali pugliesi trovi i veri dolci pasquali della tradizione pugliese: ricette autentiche tramandate di generazione in generazione, come le scarcelle decorate, i taralli glassati, i taralli dolci, la torta con la ricotta e tanti altri capolavori di semplicità e sapore. Ogni preparazione è spiegata passo passo, per portare in tavola la vera Pasqua della nostra terra.

La cucina pugliese è rinomata per la sua semplicità e genuinità, e i carciofi ripieni in teglia ne sono un esempio. Non sono solo un piatto delizioso, ma anche una vera e propria delizia per il palato. I carciofi, con le loro proprietà digestive e depurative, si sposano perfettamente con le fave, ricche di proteine e vitamine. Le fave fresche, simbolo della primavera pugliese, si uniscono al morbido cuore di carciofo in un connubio perfetto di sapori e consistenze. Un tocco di formaggio, uova, aglio e prezzemolo completa il quadro, regalando un'esplosione di gusto. La sua versatilità lo rende perfetto anche per le tavole delle feste, come quella di Pasqua. Sia che lo si serva come contorno o come piatto principale.
Ingredienti:- 400 gr di fave
- 1 cipolla sponsala
- 4 carciofi medio-piccoli
- 2 uova
- 150 g di pane raffermo
- 1 mazzetto piccolo di prezzemolo
- 2/3 spicchio di aglio
- 3 cucchiai di pecorino
- Olio extravergine d'oliva
- Sale
Procedimento:
In una teglia da forno abbastanza grande, fate soffriggere l'olio con le fave insieme alla cipolla sponsali tagliata a pezzettini. Preparate il ripieno per i carciofi: in una ciotola, amalgamare il pane raffermo ammollato, il prezzemolo tritato, gli spicchi d'aglio tritati, il pecorino, le uova, sale e pepe.
Pulite i carciofi eliminando le foglie più dure e tagliando le punte. Riempite i carciofi con il ripieno preparato. Disponete i carciofi ripieni nella teglia con le fave e la cipolla, aggiungendo un po' d'acqua. Cuocete a fuoco lento fino a quando i carciofi saranno morbidi. Prima di servire, spolverate i carciofi con un po' di pecorino grattugiato e gratinate in forno.
Preparati con ingredienti freschi e genuini, questi carciofi sono un omaggio alla cucina contadina, che con pochi elementi regala sapori intensi e memorabili. Inoltre, questa ricetta si rivela particolarmente sostenibile, grazie alla sua versione vegetariana senza carne. Preparati con cura e passione, i carciofi ripieni sono un'eccellente scelta per un pasto ricco di gusto e tradizione in particolare per i pranzi pasquali. Molto buoni anche carciofi ripieni con contorno di piselli. Questi ultimi aggiungono un tocco di dolcezza che rende il piatto ancora più gustoso.
Ecco gli ingredienti e il procedimento per preparare la frittata di asparagi selvatici:
Ingredienti:
- 300g di asparagi selvatici
- 6 uova
- 50g di formaggio grattugiato pecorino
- Sale q.b.
- Prezzemolo fresco tritato q.b.
- Olio extravergine d'oliva.
- Procedimento:

Ingredienti:
- 3 kg di farina
- 1 litro di vino cotto
- 500 g di zucchero
- 4 uova
- Buccia grattugiata di un limone e di un'arancia
- 1 cucchiaio di cannella
- Un po' di liquore dolce (a piacere)
- 100 gr. di mandorle abbrustolite e tritate
- 150 gr. olio di oliva
- Chiodi di garofano tritati, facoltativi
- pepe.

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Oggi celebriamo la Giornata delle Palme, un momento carico di significato e tradizione. Mentre riflettiamo sulla spiritualità e la rinascita che questa giornata porta con sé, vi propongo una deliziosa ricetta: il polpettone ripieno di spinaci e uova.
Questo piatto tradizionale è perfetto per il pranzo della domenica, unisce i sapori intensi della carne macinata con la freschezza degli spinaci e la cremosità delle uova sode. Una combinazione che soddisferà tutti e renderà il vostro pranzo un momento speciale da condividere con la famiglia.
Ricetta: Polpettone Ripieno di Spinaci e Uova
Ingredienti:
- 500g di carne macinata di manzo
- Sale fino q.b.
- 1 uovo
- Noce moscata q.b.
- g di parmigiano grattugiato
- 80g di pangrattato
- 350g di spinaci
- 80g di prosciutto cotto
- 4 uova sode
- Procedimento:
- In una ciotola, mescolate la carne macinata, il sale, l'uovo, la noce moscata, il parmigiano grattugiato e il pangrattato fino a ottenere un composto omogeneo.
- Stendete l'impasto del polpettone su un foglio di carta forno fino a formare un rettangolo.
- Disponete gli spinaci lessati e strizzati, lo speck e le uova sode sul rettangolo di carne.
- Arrotolate il polpettone con l'aiuto della carta forno, formando un cilindro ben compatto.
- Sigillate bene i bordi e arrotolate la carta forno intorno al polpettone.
- Trasferite il polpettone su una teglia e cuocete in forno preriscaldato a 200°C per circa 45 minuti.
- Una volta cotto, lasciate intiepidire il polpettone prima di tagliarlo a fette e servirlo.
- Il polpettone ripieno di spinaci e uova è un piatto che unisce tradizione e gusto, perfetto per celebrare la Giornata delle Palme con un pranzo speciale in famiglia. Spero che questa ricetta vi ispiri e vi aiuti a creare momenti memorabili attorno alla tavola.

🌿 La Pasqua in Puglia è un viaggio tra tradizione e sapori autentici. Scopri i dolci e le ricette più amate della cucina pugliese, dalle fragranti scarcelle ai deliziosi propati, passando per il cremoso cavicione alla ricotta, il caratteristico pizzo palumbo e il tradizionale canestrello. Qui troverai tante altre ricette antiche e poco conosciute per fare un viaggio tra sapori autentici e celebrare la Pasqua con gusto! Dai piatti tipici ai dolci simbolici, ogni ricetta racconta una storia di famiglia e territorio.
La ciambella brioche salata di Pasqua pugliese è una vera eccellenza della cucina tradizionale che unisce la morbidezza di un dolce lievitato al gusto deciso di un antipasto rustico. Perfetta per il Benedetto di Pasqua, per una colazione salata o come sfizioso aperitivo, questa specialità viene preparata con un impasto soffice di farina, uova, lievito di birra, latte, prosciutto crudo e provolone, con un tocco di zucchero che bilancia armoniosamente i sapori.Poche erano le persone che quarant'anni fa compravano riviste di cucina. Fortunatamente per me hanno deciso di disfarsene, e così che sono venuta in possesso di alcune vecchie riviste della "Cucina Italiana". La ricetta che vi propongo, tratta dalla "Cucina italiana" di aprile 1976 mi intrigava per due motivi: era pugliese ed era una pasta lievitata, e le paste lievitate sono il mio tallone d'Achille, non so resistere! |









